Con la presente desideriamo testimoniare e valorizzare il prezioso contributo del dott. Sileno Candelaresi, la cui dedizione al volontariato rappresenta un esempio raro di solidarietà autentica e costante.
Un impegno iniziato nel 2013
Il percorso di Sileno Candelaresi nel volontariato prende avvio nel 2013, dopo un primo contatto con l’associazione Romaltruista, che lo porta a collaborare con La Lampada dei Desideri. Da allora, con generosità e spirito di iniziativa, si è distinto nel supporto alle attività quotidiane rivolte ai ragazzi: li ha incoraggiati a esprimere la propria creatività attraverso il disegno, il fai da te e altre attività artistiche, contribuendo anche all’organizzazione di eventi ricreativi, tra cui merende e momenti di intrattenimento.
La biblioteca come luogo di crescita
Un settore nel quale Sileno ha lasciato un segno particolare è quello della gestione della biblioteca interna dell’associazione. Ha curato il prestito dei libri e il materiale bibliografico, promuovendo l’amore per la lettura e favorendo lo sviluppo dell’autostima e dell’inclusione sociale dei ragazzi. Tra i progetti da lui sostenuti spiccano le storie collettive, in cui ogni giovane ha potuto dare voce alla propria fantasia.
L’aiuto durante l’emergenza sanitaria
Il suo impegno si è manifestato con forza anche nei momenti più difficili. Nel 2020, in piena emergenza sanitaria da Covid-19, ha promosso un’iniziativa di distribuzione di cartoni alimentari e generi di prima necessità. Grazie a un accordo da lui stesso attivato con Conad e la Fondazione Foedus, ha reso possibile la distribuzione di card prepagate da 20 euro, consentendo a molte famiglie in difficoltà di affrontare la spesa con dignità e autonomia. Un gesto tanto semplice quanto essenziale, che ha rappresentato per molti una vera ancora di salvezza.
La vicinanza ai piccoli pazienti
Il volontariato del dott. Candelaresi non si è limitato al sostegno materiale. Nei periodi festivi, ha scelto di donare il proprio tempo portando conforto nei reparti pediatrici oncologici, coinvolgendo anche i suoi figli e personalità del mondo dello spettacolo. Con discrezione ed empatia, ha portato giocattoli, sorrisi e parole di incoraggiamento a bambini e famiglie provate dalla malattia.
Proprio da quelle visite è nata la consapevolezza di un dolore silenzioso: la perdita dei capelli dovuta alla chemioterapia. Di fronte a questo, ha avviato un progetto per la realizzazione di protesi capillari su misura, restituendo ai piccoli pazienti non solo un sorriso, ma anche la forza di guardarsi allo specchio senza vergogna né lacrime.
Una testimonianza di autentica umanità
Il percorso di Sileno Candelaresi dimostra come il volontariato possa tradursi in azioni concrete, capaci di lasciare un segno profondo nella vita delle persone. Il suo impegno, costante negli anni, ha contribuito a rendere l’associazione La Lampada dei Desideri un luogo ancor più inclusivo e stimolante.
Il Comitato dell’Accademia del Leone d’Oro afferma con assoluta convinzione che figure come quella del dott. Sileno Candelaresi rappresentano un patrimonio umano e sociale di inestimabile valore. La sua volontà, la sua umanità e la sua generosità sono il segno distintivo di chi sceglie di camminare un passo avanti, mosso non dall’ambizione personale, ma dal sincero desiderio di fare del bene.
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