Suv Compatti di fascia media? la risposta è scontata: Bmw X1.
A Monaco di Baviera la chiamano Sport Activity Vehicle (SAV). La sostanza non cambia: è la regina del settore anche nel nostro mercato. Giunta alla sua terza generazione (progetto U11), la X1 si rinnova nello stile, nella tecnologia e nei propulsori. L’ufficio stampa di BMW, ancora una volta impeccabile, mi mette a disposizione una X1 xDrive20d ovvero la scelta giusta per chi percorre tanti chilometri, potendo contare, come vedremo a fine prova, su consumi ridotti, prestazioni brillanti e tanta, tanta sicurezza firmata BMW Xdrive. La osservo dall’esterno e non può non passarmi inosservato il doppio rene verticale di grandi dimensioni che domina la vista anteriore; lateralmente non sfugge la cintura alta, le maniglie a filo carrozzeria e i passaruota molto ben disegnati che conferiscono “importanza” a tutta l’auto. Molto belli i gruppi ottici a LED con firma luminosa a “L.
Le misure della X1 sono proprio quelle giuste per definirLa un’auto perfetta per i lunghi viaggi, ma anche per la città. Il giusto equilibrio. Lunghezza di 4,50 metri, altezza 1,64 metri e un passo di 2,69 metri.
Ma è il momento di guidarla. Se guidi BMW hai solo un metro di valutazione che è il mantra della casa tedesca: “Piacere di guida”. Metto in moto il 4 cilindri, oramai storico, declinato su molteplici potenze. In questo caso i numeri sono questi:
- Potenza complessiva: 163 CV (120 kW)
- Coppia massima: 400 Nm
- Accelerazione 0-100 km/h: circa 8,6 secondi
- Velocità massima: 210 km/h
- Consumo medio (WLTP): circa 4,8 – 5,4 l/100 km
Si aggiunge la tecnologia Mild-Hybrid a 48V capace di apportare una elettrificazione leggera. E’ presente un piccolo motore elettrico nel cambio automatico Steptronic a 7 rapporti – molto preciso e reattivo nelle cambiate – in grado di fornire uno spunto extra nelle accelerazioni e di ottimizzare il recupero dell’energia in decelerazione. Primi chilometri ed è subito “piacere di guida”; percezione di qualità nell’abitacolo, motore brillante, silenziosissima. Gli assemblaggi sono ai massimi livelli. Ciò che ho notato è che la qualità Bmw, presente da anni su vetture di classe superiore del gruppo, è oggi presente in X1. Comportamento in curva: neutro grazie al sistema “quattro” che in casa BMW si chiama Xdrive. Guidando la X1 si capisce bene che la ripartizione , di base, sia 60 anteriore 40 posteriore, per poi cambiare ed adattarsi tenendo conto del fondo stradale incontrato e dello stile di guida. Provo a forzare su i curvoni autostradali e la percezione di sicurezza è assoluta. Al sistema di trasmissione si aggiunge anche un telaio capace di offrire un bilanciamento eccellente tra assorbimento delle asperità e contenimento del rollio in curva. A questo punto è veramente difficile trovare un difetto a quest’auto!!!! Brillante, ma anche parca nei consumi, i 18/20 km/litro non sono un miraggio. Promossa a pieni voti.
Prima terminare il test due parole sul BMW Curved Display; un unico elemento pannellato curvo che racchiude la strumentazione digitale da 10,25 pollici dietro il volante e l’ampio schermo touch dell’infotainment da 10,7 pollici basato sul sistema operativo BMW iDrive.
Puro piacere!
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