Honda Jazz: l’elettrico intelligente

Chi legge i miei test sa che amo “emozionarmi” quando guido una vettura…e questa Honda Jazz mi ha emozionato per i contenuti tecnologici all’avanguardia. Non amo l’elettrico, in generale, ma sono consapevole che “passi importanti” debbano essere fatti per contenere l’inquinamento; tutto ok, ma la soluzione colonnina, continuo a ripeterlo, non rappresenta il futuro.

Allora cosa scegliere? Mild hybrid, Plug-in hybrid… io scelgo, dopo averlo provato, il sistema Honda, ovvero un Full hybrid intelligente.

Il motore elettrico è il principale protagonista su questa autovettura, tanto che, udite udite, il motore termico lavora a supporto di quello elettrico. In città o nelle strade extraurbane, a bassa e a media velocità, il motore a benzina di 1.5 litri mette in azione un generatore di corrente ed è il motore elettrico a muovere l’auto; superati i 90 km/h, e con acceleratore non premuto a fondo, si chiude una frizione, ed e’il motore termico a far girare le ruote. Un sistema semplice ma al tempo stesso geniale che permette di garantire consumi da record, soprattutto se si “impara a guidare” quest’auto. Chi acquista una Jazz non ha velleità sportive, desidera acquistare un’auto moderna, tecnologicamente molto evoluta, “che non si rompe mai” e firmata dagli ingegneri di un brand, Honda, famoso in tutto il mondo per l’affidabilità. Jazz è una monovolume di 4 metri. Le linee esterne sono pulite moderne, ricercate per la loro semplicità; tanto spazio interno per 5 persone ed una visibilità per il driver da 5 stelle. Massimo punteggio, cosa molto importante, ottenuto dalla Jazz anche nei test compiuti dall’Euro NCAP.

Il bagagliaio, pur capiente, risente della presenza del pacco batterie, ma i 304 litri in configurazione standard sono più che sufficienti per un’auto dalle caratteristiche prettamente cittadine.

1,2,3 …via si parte… rumore 0, viaggiamo in elettrico. Prime buche cittadine , primo grande pregio di questa auto, le sospensioni. Sembra di viaggiare sul velluto, le asperità della strada vengono assorbite perfettamente, in maniera unica, davvero. Questo a tutto vantaggio del confort. Acceleriamo e la risposta della “power unit” è immediata… la Jazz non teme un rapido sorpasso anche se, non dosando bene l’acceleratore, i consumi tendono a crescere… ma non in maniera esagerata… nella guida di tutti i giorni i 28 km/litro che abbiamo registrato  rappresentano una piacevole sorpresa. Il comportamento generale dell’autovettura è buono, neutra nei curvoni autostradali, piacevole da guidare nelle lunghe distanze. Lo sterzo è diretto e preciso. E il cambio? Sulla Jazz non esiste ma gli ingegneri giapponesi hanno avuto un’idea geniale. L’elettronica interviene a simulare l’innesto delle marce al fine di ridurre l’ “effetto scooter”… fantastico, operazione riuscita in pieno. La frenata è adeguata al tipo di autovettura… e nel complesso questa Jazz mi ha impressionato per l’equilibrio che tende all’eccellenza.. Mi fermo e vado a scoprire quella che è la dotazione di sicurezza di quest’autovettura. Si parte con il modello base che offre già 10 airbag (da sottolineare la presenza di quello centrale, che garantisce protezione testa e collo, in caso di incidente, agli occupanti anteriori qualora si verificassero urti laterali), frenata automatica d’emergenza, cruise control adattativo e mantenimento di corsia.

L’allestimento Elegance, prevede in più il sistema multimediale, i sensori di distanza anteriori e posteriori e il volante in pelle. La Executive prevede  in aggiunta  il navigatore, il volante con corona riscaldabile, la retrocamera, la chiave “intelligente” e il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori. Ultima versione a listino la  Crosstar, quella della nostra prova, che  si riconosce per l’assetto rialzato e le protezioni addizionali.

Prima di terminare la prova due parole su i materiali impiegati per la realizzazione degli interni

Le plastiche sono rigide, ma non sono rumorose, risultano essere ben assemblate.  Gli accoppiamenti dei materiali,  “maniacali” e i rumori a bordo, durante la marcia, sono pari a 0. I comandi privilegiano la semplicità… ad esempio si fa ricorso alle funzionali rotelle per il climatizzatore automatico. Il sistema sistema multimediale – display 9 pollici- dispone di Android Auto e Apple CarPlay. L’ Honda Jazz mi ha convinto…

 

 

 

 

 

 

 


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