Travnik apre, Lüftner chiude. Italia KO a Tychy.

di Simone Certelli

TYCHY – Al Tychy City Stadium di Tychy va in scena il secondo turno del girone C, Repubblica Ceca – Italia. Mentre i Cechi cercano i primi tre punti, l’Italia cerca di staccare la Danimarca e la stessa Repubblica Ceca in vista dell’ultima sfida contro la Germania. Partita combattuta tra le due squadre, anche sul piano fisico, infatti al 18′ l’arbitro fa vedere il giallo a Hubinek. Al 24′ lancio di Holzer per Jankto che serve Travnik, Ferrari per ostacolare il giocatore scivola, dando tempo a  Travnik di accentrarsi e tirare nell’angolino basso alla destra di Donnarumma, firmando l’1-0. Gli azzurrini mostrano segni di nervosismo, al 29′ viene ammonito Berardi, al 34′ Cataldi. Alla fine del primo tempo possiamo dire che l’Italia è molto lenta in fase di ripartenza e molto distratta in fase difensiva. Ad inizio secondo tempo cresce l’Italia, molto più propositiva, rapida e pulita nel gioco. Al 53′ Grassi cede il posto a Chiesa, passando dal 4-3-3 al 4-2-4. Al 56′ dopo una manovra rapida degli Azzurri, palla a Bernardeschi in area di rigore ma il tiro è troppo centrale. Al 66′ esce Hašek ed entra Havlick. Al 70′ ennesimo cross in area di rigore ceca, palla a Berardi, che cerca il gol di fino ma Zima intuisce e smanaccia, palla che si impenna e di nuovo Berardi, che di testa non sbaglia. Al 73′ Conti viene ammonito per un fallo su Havlik. Al 75′ esce Bernardeschi ed entra Gagliardini. Al 76′ ennesima azione dell’Italia, Chiesa va via di forza a Havlik, che verrà ammonito per ostruzione, palla a Gagliardini che innesca sulla trequarti Petagna, si allunga il pallone per bruciare sul tempo il difensore e tenta il cucchiaio a Zima battuto ma il pallone è troppo alto. Al 77′ Hubinek esce ed al suo posto entra Chory. Ultimo cambio per i Cechi, esce Schick ed entra Sácek. Al 79′ prima azione del secondo tempo della Repubblica Ceca, Jankto passa il pallone a Soucek in area azzurra, palla al centro per Havlik che piazza la rete del 2-0. All’84’ ultimo cambio anche per l’Italia, esce Cataldi ed entra Cerri. Al 85′ bomba di Lüftner e Donnarumma battuto, Italia in bambola. Il nervosismo si fa sentire e Cerri viene ammonito per una manata su Lüftner, che cade a terra esagerando un po’. Italia sprecona e sulle gambe, paga gli errori della gara e ora dovrà vincere contro la Germania per non perdere le speranze.

Repubblica Ceca (4-1-4-1): Zima; Havel, Lüftner, Simic, Holzer; Hubinek (77′ Chory); Hašek (66′ Havlik), Travnik, Soucek, Jankto; Schick (84′ Sácek). A disposizione: Vejmola, Havlik, Sacek, Julis, Barak, Chory, Necas, Stronati, Cerny, Sevcik, Kasa. All. Lavicka.

Italia (4-3-3): Donnarumma; Conti, Ferrari, Rugani, Calabria; Grassi (53′ Chiesa), Catald (84′ Cerri)i, Pellegrini; Berardi, Petagna, Bernardeschi (75′ Gagliardini). A disposizione: Barreca, Cerri, Caldara, Biraschi, Benassi, Garritano, Cragno, Gagliardini, Scuffet, Chiesa, Locatelli, Pezzella. Non disponibili: Murru (infortunato). All. Di Biagio.

Arbitro: Bastien

Recupero: 0;+3.

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