Il Gran Premio Internazionale di Venezia, presieduto dall’Avv. Maurilio Prioreschi, con il Leone d’Oro sotto la guida del Dott. Sileno Candelaresi e con il cerimoniale coordinato dalla Vice Presidente Dott.ssa Luz Adriana Sarcinelli, si conferma tra le più autorevoli organizzazioni nel panorama dei riconoscimenti istituzionali, distinguendosi per la capacità di individuare e valorizzare le eccellenze nei settori strategici della società contemporanea.
In questo contesto, è stato deliberato il conferimento di un riconoscimento speciale al Prof. Dott. Massimo Massetti, tra i più autorevoli esponenti della cardiochirurgia italiana e internazionale, quale espressione di un percorso professionale e scientifico caratterizzato da eccellenza, innovazione e dedizione alla cura del paziente.
Il Prof. Massimo Massetti è Professore Ordinario presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e Direttore del Dipartimento di Scienze Cardiovascolari e dell’Unità Operativa Complessa di Cardiochirurgia presso la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma, una delle realtà sanitarie più prestigiose a livello europeo.
La sua attività clinica si concentra sulle principali patologie cardiovascolari dell’adulto, con particolare specializzazione nella chirurgia valvolare anche mini-invasiva, nella rivascolarizzazione coronarica, nelle patologie dell’aorta toracica e toraco-addominale e nella gestione avanzata dell’insufficienza cardiaca, inclusi i sistemi di assistenza cardiocircolatoria. Un approccio altamente specialistico che si integra con una visione multidisciplinare e centrata sul paziente, oggi fondamentale nei modelli sanitari evoluti.
Il percorso professionale del Prof. Massetti si distingue anche per una significativa esperienza internazionale, maturata tra Italia e Francia, che ha contribuito alla costruzione di una visione avanzata e aperta ai modelli sanitari più innovativi. Dal 2012 è alla guida della Cardiochirurgia del Policlinico Gemelli, dove ha ulteriormente sviluppato programmi clinici e organizzativi ad alto contenuto tecnologico e scientifico.
Accanto all’attività clinica, svolge un’intensa attività accademica e di ricerca. È autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche e contribuisce attivamente allo sviluppo della ricerca cardiovascolare, partecipando all’evoluzione delle tecniche chirurgiche e dei modelli di cura.
Il suo profilo si distingue per l’integrazione tra eccellenza chirurgica, capacità gestionale e visione strategica, elementi che lo rendono una figura di riferimento nei sistemi sanitari complessi, dove competenza tecnica e organizzazione rappresentano fattori determinanti per la qualità delle cure.
Il riconoscimento conferito dal Gran Premio Internazionale di Venezia si inserisce in questo percorso di eccellenza, sottolineando il valore di una carriera costruita su responsabilità, innovazione e servizio alla comunità.
La cerimonia ufficiale di conferimento si terrà il 18 maggio 2026 presso la Regione Lazio, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e sanitario, confermando ancora una volta il ruolo del Gran Premio Internazionale di Venezia quale piattaforma di valorizzazione delle eccellenze italiane a livello nazionale e internazionale.
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