Coronavirus, i consigli per chi vive con malati di Alzheimer

Mantenere e stimolare le abilità cognitive e motorie delle persone con demenza; stimolare il loro benessere psico-fisico e supportarli nella gestione quotidiana. Sono i suggerimenti della Federazione Alzheimer Italia che ha stilato un “decalogo” che contiene alcuni consigli pratici dedicati ai famigliari dei malati per affrontare al meglio la giornata insieme ai loro cari in questi tempi di emergenza sanitaria per coronavirus.

Il decalogo nasce per fornire ai famigliari dei malati di Alzheimer gli strumenti utili a gestire i propri cari in una situazione straordinaria, in cui la quotidianità è cambiata e l’impossibilità di accedere ai servizi e alle attività socio-assistenziali mette a rischio il benessere delle persone con demenza, se non supportate nel modo corretto.

Partendo da questo presupposto, i consigli vanno nella direzione di individuare attività per allenare e stimolare i ricordi, facendo riaffiorare le emozioni, come il suggerimento di riprendere e scorrere insieme le fotografie del passato, di parenti e amici, mettendo come sottofondo qualche vecchia canzone cara alla persona con demenza.

Il decalogo si concentra molto su un aspetto fondamentale che è l’attività psico-motoria, necessaria per garantire il benessere psico-fisico delle persone con demenza, ed ecco quindi che si va dal suggerire alcuni semplici esercizi di ginnastica che è possibile svolgere in casa utilizzando una sedia, ad attività pensate per stimolare l’aspetto cognitivo, come lavorare a maglia, creare gioielli con materiali vari (fili di cotone, pasta), disegnare e cucinare insieme al proprio caregiver una ricetta semplice.

 “In questo momento drammatico per il nostro Paese, siamo chiamati come cittadini a essere responsabili restando a casa e riducendo così la socialità per il bene della collettività e delle persone più fragili. – ricorda Gabriella Salvini Porro, presidente della Federazione Alzheimer Italia. – Le persone con demenza sono persone fragili e la gestione della loro quotidianità diventa ancora più complessa in questo isolamento fisico. Ma noi ci siamo comunque, anche a distanza, per stare a fianco dei famigliari in maniera virtuale, con tutti i mezzi di cui disponiamo: con le mail, con i social, con la linea telefonica Pronto Alzheimer, per sostenerli nel loro difficile compito di questi giorni. Il decalogo che abbiamo stilato può essere un piccolo supporto, ma può sollevare un po’ dalle grandi preoccupazioni quotidiane”.


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