Suzuki: oltre il SUV c’è Vitara Hybrid

1988, nasce Suzuki Vitara. Il colosso nipponico lancia sul mercato una nuova sfida che si rivelerà negli anni vincente: il SUV. A distanza di 32 anni abbiamo voluto “riscoprire” questo genere di automobile e questa Vitara 2020 in particolare, per capire pregi e difetti. In una parola, “sorpresa”. La Vitara di Suzuki sorprende per aver fatto propria “l’evoluzione stilistica e tecnologica”  che i SUV hanno avuto nel tempo, fino a diventare “auto di riferimento”.

Lunga 418 cm, linee muscolose, Suzuki Italia con la cortesia e precisione “made in japan”, ci mette a disposizione per la prova la nuova 1.4 Hybrid versione Top, due ruote motrici. Iniziamo il nostro viaggio e nei giorni di prova scopriamo tutte le doti di questa autovettura. La versione Top è particolarmente rifinita, non manca davvero nulla. Abitacolo accogliente e dotazioni da prima della classe. I sofisticati sistemi di assistenza alla guida fanno della Vitara Hybrid 2020 il B-Suv più completo del settore dal punto di vista della sicurezza.

I principali: sistema ATTENTOFRENA ( basato su una telecamera monoculare, un laser e un radar e grazie ai quali è possibile riconoscere auto e pedoni davanti e prevedere eventuali collisioni avvertendo il guidatore e frenando automaticamente) sistema GUIDADRITTO ( grazie al quale si scongiurano i superamenti involontari  della linea di mezzeria e le uscite di strada) per concludere con il sistema RESTASVEGLIO ( si monitorano eventuali colpi di sonno o distrazione del conducente emettendo un segnale visivo e sonoro  per riportare l’attenzione sulla guida o consigliare una pausa).

Oltre naturalmente a videocamera posteriore , sensore luce e pioggia, sedili anteriori riscaldabili, fendinebbia e ben 7 airbag, che completano la dotazione di questa autovettura. Capitolo infotainment: è’ tutto racchiuso in un display touchscreen da 7 pollici; navigatore, Bluetooth, compatibilità Android, Apple e Mirror link… insomma il top!

Ma veniamo alla prova su strada. Tasto di accensione, pedale della frizione giù e la Vitara va in moto. Il rumore del quattro cilindri ibrido è impercettibile. C’è il rischio di ri-avviare l’auto perchè non ci si rende conto della silenziosità di questo motore. Ingraniamo la prima e partiamo. La prima impressione è quella di una grande fluidità di marcia e di maneggevolezza, doti davvero uniche se si guida come nel nostro caso in città. Il cambio è preciso, sufficientemente rapido, e la frizione non crea problemi di pesantezza nella guida urbana.

Il motore entra subito in temperatura ed è una grande sorpresa. Pronto, scattante, silenzioso, il 4 cilindri boosterjet ( omologato Euro 6D) della nostra Vitara è veramente entusiasmante. A 130 km all’ora, in autostrada, gira a 2500 giri, segnando consumi da record: oltre 17 km con un litro. In 6 marcia, affondiamo il piede sull’acceleratore sollecitando  il  nuovo motore che dimostra tutta la sua coppia, erogata con dolcezza, ma in modo vigoroso. Ma come si possono ottenere questi  risultati?

In Suzuki vanno orgogliosi, a giusta ragione, della loro tecnologia Hybrid. Tre elementi: un motore elettrico da 48 V che svolge le funzioni alternatore e motorino di avviamento, una batteria agli ioni di litio  e un convertitore 48-12V. Ecco “l’uovo di Colombo”. L’intero sistema è caratterizzato  da un peso di soli 45 kg ed è particolarmente compatto, con tutti gli elementi integrati  direttamente nel blocco motore termico e posizionati al di sotto dei sedili anteriori, per garantire  spazi  invariati ai passeggeri e  per i bagagli. Il sistema ibrido di casa Suzuki garantisce un aumento di coppia complessivo e un’ottimizzazione della stessa nelle fasi transitorie. In partenza e accelerazione ad esempio il motore elettrico massimizza il suo intervento, supportando la turbina finche questa non ha raggiunto il massimo dell’efficienza. Il motore elettrico interviene anche, e ce ne siamo accorti, se il guidatore agisce in maniera decisa sull’acceleratore. Risposta immediata e iniezione di potenza, davvero fantastico!!!! Tanta tecnologia e altrettanta semplicità.. sembra essere questa la filosofia vincente di Suzuki che con questo modello 2020 di Vitara si pone sul podio per concretezza e appeal tra i più giovani e meno giovani.

Ultima, ma non per questo meno importante, la valutazione sulla tenuta di strada di quest’auto. Ricordiamo che la versione provata è quella a 2 ruote motrici ( ci ripromettiamo di provare la versione a quattro) voto: 5 stelle. Precisa e puntuale negli inserimenti dei curvoni autostradali, la Vitara 2020 si dimostra sempre neutra e si adatta a tutte le modalità di guida, sportiva e non. Freni e confort di viaggio completano un giudizio eccellente che esprimiamo su questa autovettura.


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