OPENING KOINE’: AL VIA OGGI LA PRIMA GIORNATA DELLA XIX INTERNATIONAL EXHIBITION OF SACRED ARTS DI IEG

Inaugurata oggi la 19esima edizione del Salone internazionale di Italian Exhibition Group dedicato alla filiera del sacro, al quartiere fieristico di Vicenza. Un intenso programma espositivo e convegnistico nella prima occasione di incontro in presenza tra operatori di settore dallo scoppio della pandemia.

 

www.koinexpo.com

 

“La Chiesa di Vicenza guarda con rinnovata simpatia e stima a questi giorni di fiera che porteranno sul suo territorio pensatori, formatori, artisti, artigiani, produttori e visitatori, alcuni anche da lontano. Vogliamo salutarli uno ad uno con un rispettoso e cordiale benvenuto, augurandoci che la provocazione di apertura e dialogo che il termine “Koinè” suggerisce trovi per tutti un concreto e fruttuoso concretizzarsi.”

Queste le parole di saluto di S. Ecc.za Rev.ma Mons. Beniamino Pizziol, Vescovo di Vicenza, in occasione dell’inaugurazione di Koinè – XIX International Exhibition of Sacred Arts, la manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group con il supporto attivo della Conferenza Episcopale Italiana e il patrocinio della Diocesi di Vicenza, che ha aperto oggi i battenti nel quartiere fieristico di Vicenza. A conclusione della prima giornata di lavori, questa sera alle 19.00 nel Tempio cittadino di San Lorenzo la S. Messa Solenne presieduta dal Vescovo Pizziol e concelebrata dai Vescovi e Sacerdoti presenti a Koinè. Fino a martedì 26 ottobre, la 19a edizione del salone di IEG torna ad accogliere operatori e buyer del sacro in presenza – e in tutta sicurezza – con la prima occasione di incontro dal vivo in Italia dai mesi che hanno preceduto la pandemia, “segnando il ritorno in fiera di un settore che esprime l’eccellenza manifatturiera Made in Italy e la miglior produzione artistica nazionale, tradizioni pluricentenarie apprezzate nel mondo, oltre a capolavori dell’architettura sacra e alcune tra le mete più conosciute del turismo spirituale” – ha sottolineato al taglio del nastro Andrea Pellizzari, consigliere di amministrazione di IEG, sottolineando il valore di “un patrimonio culturale che si tramanda di generazione in generazione anche in virtù del lavoro e della dedizione di aziende e professionisti che proprio da qui guardano alla ripartenza”. 

Una visione condivisa anche da Matteo Celebron, vice sindaco del Comune di Vicenza, che sottolinea l’impegno delle istituzioni nel “conservare e, dove possibile, migliorare la rappresentazione dell’arte e della bellezza che viene tramandata nel corso dei secoli. Un obiettivo – prosegue Celebron – che si concretizza con la maestria e alle abilità degli artigiani di settore presenti a Koinè, ma soprattutto attraverso la collaborazione e il dialogo con le istituzioni ecclesiastiche per promuovere un territorio che fa leva sul turismo spirituale per raccontare la sua storia attraverso l’arte sacra.”

Presenti anche Don Fabio Sottoriva, direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Vicenza, che ha portato il messaggio del Vescovo, Mons. Fabrizio Capanni, del Pontificio Consiglio della Cultura, Don Valerio Pennasso, direttore dell’Ufficio Nazionale Beni Culturali Ecclesiastici ed Edilizia di Culto della CEI, Don Maurizio Giaretti, presidente FACI – Federazione tra le Associazioni del Clero in Italia, e Mons. Lorenzo Zaupa, Vicario Generale della Diocesi di Vicenza, che ha dato la benedizione ai presenti a margine della cerimonia inaugurale. Tra le novità in fiera la migliore produzione artistica per la liturgia, dal calice ispirato ai decori dell’altare maggiore della cattedrale del capoluogo berico in argento cesellato a mano e pietre preziose all’ostensorio per ostia magna da 16cm di diametro frutto del lavoro certosino di un’azienda familiare di artigiani. E ancora paramenti e casule in seta e lana, con ricami e pietre preziose, declinati in nero per incontrare i gusti del Nord Europa, ma anche soluzioni per la domotica delle chiese che automatizzano la gestione della messa (dall’accensione delle luci e del riscaldamento all’attivazione delle campane), e brevetti che con la tecnologia permettono di ritrovare il suono puro delle campane mosse a corda, nel rispetto della secolare arte campanaria che in Veneto ha alcuni tra gli esponenti più apprezzati. Di grande pregio le mostre di respiro internazionale ospitate in fiera: “La croce missionaria gloriosa” sulla rappresentazione del crocifisso interpretata secondo l’aspetto missionario che caratterizza la Chiesa contemporanea e del Crocifisso glorioso risorto che si affianca alla vita dei credenti; “Oggetti  per uso liturgico”, con una panoramica sulla produzione europea che cerca il dialogo con la contemporaneità; “La luce dello Spirito Santo” che raccoglie vetrate e mosaici europei contemporanei e innovativi. E ancora l’Innovation Forum, fucina di innovazione per disegnare il futuro nel solco del messaggio evangelico che guida anche l’agenda dell’autorevole programma convegnistico, inedito luogo di incontro per professionisti e aziende che contribuiscono al sostenere l’innovazione tecnologica di settore. Tema di apertura il fundraising come attività strategica per gli enti culturali religiosi tra problematiche di sostenibilità e nuovi scenari post-Covid affrontato da Elisabetta Favaron per La Bottega del Fundraising

Spiccano gli incontri organizzati in collaborazione con l’Ufficio Liturgico Nazionale, l’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Conferenza Episcopale Italiana, il Pontificio Consiglio della Cultura e l’Ufficio Nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport.  Attesi nella seconda giornata convegnistica, domani, lunedì 25 ottobre, l’intervento di Mons. Fabrizio Capanni sul tema dell’adeguamento delle cattedrali e l’appuntamento con il Premio Internazionale di Architettura Sacra Frate Sole. Michelangelo Chasseur e Alberto Porro presenteranno la prima App dedicata alle parrocchie che utilizza lo smarphone per tenere in contatto la comunità, realizzata in partnership da Fondazione Terra Santa e da Kotuko.


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