Nautica, Suzuki al Barracuda Tour 2015

foto barracuda1

Beneteau e Suzuki, un connubio che va sicuramente oltre gli aspetti commerciali, pur importantissimi, fra due brand/colossi della nautica mondiale. Un legame indubbiamente forte, alla cui base c’è un accordo per la fornitura in esclusiva, per Francia, Germania, Italia e Regno Unito, dei motori fuoribordo Suzuki per le linee Flyer, Antares e Barracuda prodotte dal cantiere francese. Una partnership di grande rilievo basata innanzitutto sulla qualità del prodotto, sui contenuti tecnologici d’avanguardia che li caratterizzano, e sull’integrazione perfetta tra natante e motore, molto apprezzate dall’utenza. Fra le diverse iniziative che sugellano ogni anno tale sodalizio, la più spettacolare è sicuramente il Barracuda Tour. Un evento nel vero senso della parola, dedicato agli amanti della pesca sportiva – che nella nautica a motore rappresentano generalmente gli utenti più esigenti e appassionati – che nel mese di giugno avranno la possibilità di partecipare ad una competizione sportiva articolata su diverse tappe: una in Germania e tre in distinte località della costa francese, in altrettante date.  L’edizione 2015, si legge in una nota di Suzuki Marine,  si è svolta dal 29 al 31 maggio a Kröslin in Germania, dal 5 al 7 giugno ad Arcachon (nel dipartimento della Gironda, regione dell’Aquitania), dal 12 al 14 giugno a Paimpol (in Bretagna) e infine, per il gran finale, si svolgerà dal 19 al 21 giugno a Concarneau (dipartimento del Finistère, sempre in Bretagna). Una macchina organizzativa che vede coinvolto un cospicuo staff di tecnici e addetti ai lavori, e soprattutto qualcosa come 400 pescatori provenienti da tutto il mondo, ai quali viene data la possibilità di sfidarsi a bordo di 20 barche identiche, 20 Barracuda 7 tutte spinte da fuoribordo Suzuki, tutte in configurazione monomotore, con potenze comprese fra 150 e 200 HP. Una gara con scafi monotipo, dunque unica al mondo, dove ogni equipaggio, organizzato dai concessionari Beneteau delle diverse nazioni e composto ciascuno da quattro angler, si sfida con le altre barche nelle due manche previste per ogni tappa dell’evento. Ad Arcachon e dunque già nel primo week-end di gara in Francia, i partecipanti hanno subito familiarizzato con la presenza nella flotta, di due Barracuda 7 completamente personalizzati Suzuki, uno con livrea bianca e blu, spinto da un Suzuki DF175TG, e l’altro rosso e beige, celebrativo del traguardo raggiunto quest’anno da Suzuki, dei 50 anni di attività della divisione Marine. A sottolineare il significato emblematico della barca, su quest’ultima è stato installato un Suzuki DF200AP in versione custom, con quella stessa colorazione rossa che caratterizzò il primo fuoribordo prodotto dal costruttore giapponese nel 1965, il D55, unità termica di 98cc in grado di erogare 5,5 HP pietra miliare dalla quale iniziò la storia di Suzuki Marine.


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