MOSTRA FIBER ART – OFF LOOM II

Si è inaugurata al Museo Nazionale delle Arti e delle Tradizioni Popolari-

Piazza Guglielmo Marconi 8/10 – 00144 Roma e resterà aperta fino a metà aprile la Mostra OFF LOOM, antologia esaustiva della migliore produzione artistica italiana di FIBER ART, uno scenario in cui si muovono personalità di caratura internazionale e artisti di affermato talento che da anni sono impegnati in una ricerca specifica nell’ambito dell’Arte Tessile Contemporanea/Fiber Art.

Espongono i Maestri Storici  della FIBER ART ed  i nuovi artisti ENRICO ACCATINO -MARISA BANDIERA CERANTOLA – PAOLA BESANA – RENATA BONFANTI – TEODOLINDA CAORLIN VITO CAPONE – WANDA CASARIL – ETTORE CONSOLAZIONE, LUCIANA COSTA GIANELLO – MARIA LAI – SANDRA MARCONATO – GINA MORANDINI – ANNA MORO LIN – RAFFAELE PENNA – LYDIA PREDOMINATO – SARAH SEIDMANN – FRANCA SONNINO – MIMMO TOTAR –  MARIO TUDOR – RENATO ZANELLORICCARDO AJOSSA – GIULIANA BALBI – EVA BASILE – CLAUDIA LOSI – ELISABETTA DIAMANTI – FEDERICA LUZZI ROBERTO MANNINO – NOUSHIN MOGHTADER – LUCIA PAGLIUCA – M. LUISA SPONGA – MARILENA SCAVIZZI – LAURA GUERINONI – SIMONA PALADINO –  MARIA SAVOLDI                                                          

CAPONE -Letto lettoCiascun artista è presente con due opere, una di piccolo formato e una grande. Gli ariosi spazi del MAT hanno fortemente stimolato questa esposizione dando la possibilità ai protagonisti della rassegna di presentare opere monumentali con esiti molto interessanti.

Questa esposizione vuole essere una proposta a un progetto più ampio che veda Roma il centro d’incontro, di raccordo di tutte le realtà e i distretti culturali che operano nell’ambito del grande mondo della Fiber Art. L’apertura ad un dialogo più omogeneo con i distretti culturali, i musei, le fondazioni Italiane e Internazionali che hanno fatto di questo segmento artistico, di questa poetica tessile un patrimonio da conservare e diffondere.

La Mostra curata e prodotta dal MAT è patrocinata da: la Fondazione Lisio, MiniArtextil Como, Le Arti Tessili Valcellina, Accademia Belle Arti Bologna.

Nell’ambito internazionale questo filone è apprezzato e considerato, soprattutto come indica la Convenzione dell’Unesco a favore della conservazione della tradizione e della sua trasmissione all’umanità  attraverso l’opera tessile  “patrimonio culturale immateriale”.

Abbiamo chiesto a BIANCA CIMIOTTA LAMI  una delle curatrici della Mostra ed esperta di Fiber Art  Off Loom un suo commento:

CAORLIN_IRA°Due sono i piani su cui si articola la Fiber Art contemporanea che continuamente si sovrappongono e si intersecano:   il primo ha una radice fisica ed archetipica e comprende la tradizione tessile e la specifica manualità ad essa connessa anche abbinata alla decorazione.  Il secondo piano ha fatto sua tutta la tecnologia contemporanea, i technomateriali più recenti, i multi media e tutti gli approcci non tradizionali del fare arte.

Ecco, dunque, questa doppia anima della fiber art che si basa su radici antiche e allo stesso tempo si avventura verso una ricerca ed un’espressione contemporanea, se vogliamo, è un riscatto della creatività sottomessa alla funzionalità che trova il suo canto di libertà nell’aprire un vasto territorio di sperimentazione e invenzione pur mantenendo forti legami col suo passato antico.

La Mostra, collocata all’interno del Museo delle Arti e delle Tradizioni popolari, si sposa perfettamente con gli oggetti museali esposti ed è un ottimo duplice motivo per visitarla.

di Carlo Orichuia


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