La Roma finisce in bellezza. Genoa battutto e festa grande per il Capitano.

di Simone Certelli

ROMA – Oggi all’Olimpico è tempo di addii. Una delle leggende del calcio italiano – e non – lascia definitivamente (forse) il calcio giocato. Dopo 24 anni Francesco Totti, capitano e bandiera della Roma gioca l’ultima partita della sua storia in giallorosso. Se ne va così l’ultimo baluardo della “vecchia scuola” e ho la vaga impressione che gente del suo calibro, come Baggio, Maldini, Cannavaro, Del Piero, Vieri e molti altri non ne nasceranno più per un bel po’. La Roma ospita il Genoa in uno stadio ormai sold out per la festa di addio del Capitano.  Al 3′ minuto contropiede del Genoa, filtrante per il 16enne Pellegri, che tiene la marcatura di Manolas e insacca alle spalle di Szczesny per lo 0-1. Al 10′ cross, di Strootman per Dzeko che tira in porta ma centra il palo, palla che ritorna sui piedi del bosniaco che non sbaglia e pareggia i conti. Al 13′ durante un’azione di gioco con Hiljemark, Emerson si fa male e lascia il campo in barella tra gli applausi del pubblico e al suo posto entra Mario Rui. Nel secondo tempo esce Palladino ed entra Ninkovic. Al 54′ il momento tanto atteso, esce Mohamed Salah ed Entra, per l’ultima partita, il Capitano di una vita, Francesco Totti. Al 56′ Hiljemark cede il posto a Cataldi, che entra sotto i fischi impietosi dell’Olimpico. Al 69′ El Shaarawy esce per Perotti, mentre Pellegri esce per Ntcham. Al 74′ cross per Dzeko che la mette dentro per De Rossi che non sbaglia, palla sotto il braccio destro di Lamanna e 2-1. Al 79′ cross di Laxalt che supera Szczesny, difesa che si addormenta di nuovo e Lazovic di testa insacca per il 2-2. Al 82′ ancora Lazovic tutto solo supera Szczesny con un tiro ma la palla colpisce il palo dopo le deviazione del portiere. Al 90′ cross di Nainggolan in area del Genoa, torre di Dzeko e Perotti non sbaglia, si leva la maglietta e viene ammonito. Finisce così, Roma che finisce al secondo posto davanti ad un Napoli che batte 2-4 la Sampdoria, con un Edin Dzeko che mantiene la prima posizione nella classifica marcatori con 29 gol (eguagliato il record di Volk del 1930/1931) dietro Mertens con 28 gol e con Belotti con 25. Adesso si può festeggiare l’addio al capitano di mille battaglie. Con lui la Roma ha vinto uno Scudetto (2001), due Coppe Italia (2006/2007 e 2007/2008), due Supercoppe (2001 e 2007), in Nazionale ha vinto anche un europeo Under 21 nel 1996, i Giochi del Mediterraneo nel 1997 ed una Coppa del Mondo nel 2006. Individualmente ha vinto due Guerin d’Oro (1997/1998 e 2003/2004), 11 Oscar del calcio AIC (miglior giocatore assoluto nel 2000 e nel 2003, miglior calciatore italiano, 2000, 2001, 2003, 2004, 2007, miglior calciatore giovane nel 1999, miglior capocannoniere nel 2007, miglior gol nel 2005, il famoso cucchiaio all’Inter, e nel 2006, contro la Sampdoria), un All Star Team all’Europeo 2000, Man of the Match nella finale europea Francia-Italia nel 2000, 3 Squadra dell’anno ESM (2000/2001, 2003/2004, 2006/2007) incluso nei FIFA World 100 nel 2004, 1 All Star Team al Mondiale nel 2006, capocannoniere della Serie A nel 2006/2007, Scarpa d’Oro come miglior capocannoniere europeo con 26 reti, un pallone d’argento nel 2007/2008, un Golden Foot nel 2008, un Premio Nazionale Carriera “Gaetano Scirea” nel 2014, un Premio Internazionale Giacinto Facchetti nel 2014 e un All-Time Team all’Europeo Under 21 nel 2015, oltre al dettaglio dei 307 gol in Serie A, il secondo miglior marcatore di tutti i tempi, è anche il più vecchio calciatore ad aver segnato in Champions. Saluta anche Spalletti, che aveva promesso le dimissioni se la Roma non avesse vinto neanche un trofeo, le voci lo danno vicino all’Inter, mentre in casa giallorossa Monchi avrebbe già deciso. A sedere sulla panchina della Roma dovrebbe essere Di Francesco.

Roma (4-2-3-1): Szczesny; Rüdiger, Manolas, Fazio, Emerson (18′ Rui); Strootman, De Rossi; Salah (54′ Totti), Nainggolan, El Shaarawy (69′ Perotti); Dzeko. A disposizione: Jesus, Totti, Paredes, Grenier, Perotti, Peres, Vermaelen, Lobont, Allison, Rui, Gerson. Non disponibili. Florenzi (infortunato). All. Spalletti.

Genoa (3-5-2): Lamanna; Biraschi, Muñoz, Gentiletti; Lazovic, Veloso, Cofie, Hiljemark (56′ Cataldi), Laxalt, Pellegri (69′ Ntcham), Palladino (50′ Ninkovic). A disposizione: Burdisso, Ntcham, Beghetto, Morosini, Zima, Rubinho, Cataldi, Ninkovic. Non disponibili: Izzo (squalificato), Perin (infortunato), Simeone (infortunato), Assencio (motivi sconosciuti). All. Juric.

Arbitro: Tagliavento di Terni

Recupero:+2;+4.

L'addio del Capitano.
L’addio del Capitano.

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