Calafuria, il MITO continua

 

“Circa dieci anni fa un amico mi fece conoscere la proprietà del cantiere Vincenzo Catarsi Mare, produttore delle “mitiche” imbarcazioni Calafuria. Un imprenditore bolognese che nel 2004 acquistò tutto il cantiere da Vincenzo Catarsi. Operazione lungimirante perché finalizzata all’acquisizione di un brand e di un prodotto unico nel suo genere”. Inizia così il racconto di una “nuova vita” che la Vincenzo Catarsi Mare sta portando avanti in un momento congiunturale non facile, attraverso le parole e le emozione dell’Ing. Filippo Di Bonito, Amministratore delegato dell’azienda.

 Filippo perché quest’avventura?

Dai primi anni 80 ad oggi ho fatto tutto quello che è possibile  fare nella nautica , meccanico motorista (la mia vera passione), rimessaggio di barche, importatore e rivenditore del nuovo e dell’usato, sono perito iscritto all’albo e quindi perizie navali, Broker ed infine costruttore , ho fatto trasferimenti e recuperi di barche , ho seguito la commercializzazione di cantieri costruttori italiani e esteri come commerciale, insomma tutto . Ho ritenuto che il mio passato potesse essere una buona base per tentare un’avventura che poi ha segnato la mia vita. Nel 2014 vengo nominato amministrazione unico della VCM  (Vincenzo Catarsi Mare) e inizio, tra mille difficoltà, la ricostruzione amministrativa e commerciale del cantiere Calafuria;  una impresa ardua, ma la mia curiosità e testardaggine non mi ha fatto arretrare neppure di un metro. A distanza di sei anni dall’inizio dell’avventura i primi risultati positivi sono arrivati grazie all’aiuto di un grande gruppo di collaboratori e colleghi, della proprietà e della mia compagna Anna , fondamentale nel lavoro e nella vita.

Filippo, quale è oggi l’armatore ideale di Calafuria?

La VCM proprietaria esclusiva , e come dice qualcuno, “ l’originale”  Calafuria si ripresenta  come costruttore di barche da diporto e da lavoro ,nello specifico siamo costruttori  di imbarcazioni destinate ad operatori portuali come Piloti e Ormeggiatori/ Barcaioli dei porti italiani. Per il mondo del divertimento nautico offriamo sempre la stessa eccellente tenuta di mare per tutta la gamma, ma con allestimenti curati  e materiali di pregio.

Ecco Filippo, vediamo insieme l’intera gamma Calafuria

La gamma che proponiamo parte con un Calafuria 6 in tre versioni “gozzo” ,semi cabin e cabin , per passare ad un Calafuria 7,50 in due versioni , “gozzo” e cabin , mono e bimotore,  Calafuria 8,50 scorpionero  bimotore, Calafuria 10   bimotore , Calafuria 13,50 bimotore, Calafuria 41 (storico) Alla gamma Calfuria la Vincenzo Catarsi Mare affianca la produzione una serie di imbarcazioni con carena a “V” performanti con dimensioni fino a 24 metri di barca. Ricordate le imbarcazioni Tecnomarine?  Bene, scafi dalle ottime doti marine riviste secondo i nostri standard qualitativi.

Filippo dobbiamo, oggi più che mai, guardare al futuro della nautica. Cosa vedi per Vincenzo Catarsi Mare?

In questi giorni esprimermi su che cosa penso del futuro della mia nautica , se cosi posso dire, è molto difficile, ma credo che si possa pensare a barche mosse da propulsioni alternative come il full-elettrico,ad esempio. Penso ad un classico motore endotermico-alternativo alimentato ad idrogeno…..questo credo sia la vera alternativa. Oggi c’è anche la opportunità di istallare, nel diporto, impianti a gas propano e naturale (g.p.l.e metano) ma diventa difficile fare rifornimento per motivi logistici. Le posso dire però che ci stiamo già muovendo.

 


Vota l articolo!:
[Voti: 1   Media: 5/5]

Check Also

BMW 235i Gran Coupè: rivoluzione senza se e senza ma

Cambiare mentalità dopo anni di storia era davvero difficile. Bmw è riuscita a fare qualcosa …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *