ARTE CONTEMPORANEA NELLA GALLERIA DELLO STUDIO CANNAVIELLO

La Galleria dello Studio d’Arte Cannaviello, fin dalla sua nascita, si occupa ed ha una vocazione per l’arte contemporanea, in particolare ogni sua espressione realizzata attraverso la manualità e l’immagine. I giovani artisti che si esprimono con la pittura e la fotografia sono al centro dell’attività espositiva dello Studio Cannaviello. Studio che ha inaugurato la nuova sede di via Stoppani 15, (Mi) nel 2000 con una brillante performance dell’artista austriaco Hermann Nitsch.

Attualmente e fino al 21 giugnoLo Studio d’Arte Cannaviello presenta la bi-personale dedicata ai due giovani artisti italiani Debora Garritani e Aldo Sergio.

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Debora Garritani, nata a Crotone nel 1983 si laurea all’Accademia di Belle Arti di Brera nel 2012. Vive e lavora a Milano. Le sue sono opere fotografiche, basate soprattutto sulla sua fisicità, che mettono in luce la vita intesa dall’artista come “pellegrinaggio”.
I soggetti principali sono figure femminili misteriose, spettrali, che con la loro presenza e il contesto visionario e onirico in cui sono inserite fanno riflettere sul trascorrere del tempo e sull’esistenza umana.
La poetica dell’artista, abbraccia lo studio attento della luce, accennando a un qualsivoglia caravaggismo e a un omaggio all’iconografia e alle atmosfere della pittura preraffaellita. Il supporto delle fotografie è la carta cotone, solitamente usata per la tecnica dell’acquerello, il che contribuisce a donare alle immagini un particolare effetto pittorico.

Aldo Sergio, nato a Salerno nel 1982, si è dapprima laureato in Scienze antropologiche e successivamente si è diplomato in Scenografia. Vive e lavora a Milano. I suoi lavori, olio su tela, prevalentemente di piccolo formato, uniscono elementi arcaici e contemporanei a spazi silenziosi, spesso popolati da figure umane. L’ambiente che si crea ha degli evidenti richiami surrealisti, espressi tramite accostamenti insoliti di oggetti e persone. La sua ricerca artistica attraversa l’opera pittorica di Magritte, ma la supera e la trasforma per raggiungere un risultato personale composto da elementi e situazioni che affondano le loro radici in simbolismi anacronistici e sobrietà minimalista.

Dal 15 maggio al 21 giugno 2014; martedì-sabato 10.30-19.30;  info@cannaviello.net / www.cannaviello.net


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