RICORDANDO IL CONCERTONE 25 ANNI E NON SENTIRLI

IL 1 MAGGIO 2015 BRINDA ALLE SUE NOZZE D’ARGENTO

Grande partenza del Concertone del primo Maggio nella mitica Piazza San Giovanni a Roma, ore 15 puntualissimo rispettando i ragazzi che fin dalle 7 del mattino erano lì per aggiudicarsi i primi posti. In Diretta su Rai 3, compie 25 anni di sodalizio e nuove nozze in argento. Finalmente poche polemiche al centro solo la musica con lo slogan “La Solidarietà fa la differenza “, come aveva già anticipato in conferenza stampa l’espertissimo conduttore e direttore di Rai 3 Andrea Vianello nipote del grande cantautore Edoardo e del poeta Alberto Vianello. Organizzazione impeccabile e rinnovata, al comando l’eccellente vocalità e professionalità della presentatrice Camila Raznovich in una maratona musicale fino alle ore 24. Subito la presentazione dei tre finalisti del Contest dedicato agli artisti emergenti 1 MNEXT. Vince il gruppo La Rua musica particolarissima un mix di etnie e percussioni di ogni tipo, premiati dagli organizzatori Massimo Bonelli eccellente direttore artistico e musicista, della ICompany, insieme al suo amico il produttore della Ruvido produzioni Carlo Gavaudan, due giovani veterani produttori televisivi, che si sono saputi rinnovare, tenendo presente i bugdets  stringati utilizzati in questo momento storico, totalizzando più di 700 Mila spettatori nella gremitissima piazza San Giovanni. Ottima l’ospitalità riservata ai giornalisti e fotografi subito rifocillati per la grande e lunga kermesse, presenti Leonardo Metalli di Tg 1 giornalista esperto musicale, il numero uno del cinema Pascal Vicedomini, Il presentatore Angelo Martini autore di Numeri Uno Rai 2, gli espertissimi del pop soprattutto giovanile Antonio Ranalli press office Rai e Alessandro Sgritta, il manager Loris Berpezzolo, il fotoreporter Giacomo Prestigiacomo.

Morgan (Bluvertigo) inizia il suo show già in camerino sfogliando la sua cultura, citando il grande compositore americano John Cage con il suo “No Silence” quinta traccia del suo prestigioso Cd, l’unico al mondo a vendere il silenzio. Morgan ripete spesso che lui non ama FB e il vero social è stare in mezzo alla gente ripetendolo spesso ai giovani della piazza. Coraggioso poi canta il suo inedito con un ritornello molto banale, scollato artisticamente dal gruppo, sembra che i Bluvertigo siano la band di Morgan, che poi lo invitano a ricordare i loro nomi. In ottima forma si spende molto sul Palco suona il piano in piedi e il basso vero animale da palco.

Il cantautore Dellera accompagnato da un ostinato di violino, stile tutto inglese, look particolare cappello e giacca nera, capelli al vento. Una Teresa de Sio scatenata, in ottima forma con la sua voce rotta ed inconfondibile accompagnata alla chitarra dall’onnipresente bravissimo come sempre il maestro Marco Rinalduzzi.

Arriva Carlo Massarini uno dei primi conduttori del concertone ricordando gli anni novanta la liberazione di Nelson Mandela, a seguire Enrico Silvestrin più maturo, che ricorda il suo 1 Maggio del 1998 con il gruppo dei Simple Minds, Lennon J., Bon Jovi, con Pierluigi Diaco e Paola Maugeri attualmente impegnata nel pomeriggio per le interviste ai Big, nel Back Stage del divertente palco girevole. Le incursioni del divertente Dario Vergassola con altri ospiti Paolo Rossi e Francesco Pannofino. Da Roma gli Otto Ohm sullo stile dei Tiromancino scrivono molto bene ma il Look un pó da rivedere. “Gli ho mandato un sms su FB- replica Camilla- che fai il primo maggio vieni al Concertone? Ed eccolo Nesli puntuale sul palco mandando in delirio i fan che seguono le sue poesie in recitar cantando. La band Lo Stato Sociale originali tutti bendati di nero come mummie come per dire ci avete oscurato il futuro. Primo Maggio tutto italiano neanche uno straniero ma il gruppo Lacuna Coil ci hanno dato un sapore internazionale voto dieci nel Look, arte scenica, voci, pezzi ed energia, con i loro 70 concerti nel mondo non si direbbe, ma sono di Milano. La cantante buca in video ricorda il viso della “brunetta Ricchi e Poveri” e la Antonella Ruggero. E poi il cantautore Enrico Ruggeri con il suo “Mare D’inverno, la veterana Irene Grandi con “Se mi vuoi” ci fa amare sempre di più Pino Daniele, amore consolidato da due grandi musicisti Enzo Avitabile e la band Napoli Centrale capitanata dal carismatico James Senese. E poi Mario Venuti, Emis Killa, Paola Turci in grande forma, i giovani Ylenia Lucisano e Sandro Joyeux. La vera star del concerto è J-AX che ha ritirato su le sorti giovanili con il suo linguaggio della televisione bacchettona italiana, e avendoci preso gusto propone a Camilla di rimanere ancora per continuare a condurre con lei fino alla fine del concerto. J-AX invita subito la sua amica Noemi che anticipa un assaggio della sua performance, è accompagnato da eccellenti coriste e dj, sfoderando i suoi testi taglienti. Il fenomeno Alex Britti che esordisce con la sua perla ” “Gelido” canzone gioiello accompagnato solamente da batteria e basso, tanto quando lui suona la chitarra sembrano in dieci. Britti che simpaticamente già nel primo pomeriggio camuffato con barba finta e cappello, ha suonato per il gruppo Kutso vera novità dell’ultimo festival di Sanremo 2015, con la grande voce del cantante scatenato e carismatico, che ricorda Freddie Mercury per i salti. A chiudere la storica band della PFM i padri del nostro Rock, e l’inno “Bella Ciao” affidato al maestro Goran Bregovic, canzone che sembra ricordare i sindacati e il lavoro che manca da anni, ma in realtà è una grande song, una canzone geniale, che dovrebbe far pensare i giovani cantautori ed autori ad impegnarsi un po’ di più nella composizione nel mondo musicale pieno zeppo di cantanti ma scarso di valide canzoni, che dovrebbero essere non moderne, ma “Eterne “.

 di Angelo Martini

 


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