NAUTICA, SUZUKI FIM PRO: LA SECONDA EDIZIONE DEL TROFEO MONOMARCA SUZUKI

 

foto suzuki campionato1

Dopo il successo ottenuto nella prima edizione del Trofeo Monomarca Suzuki, che si è svolto nell’ambito del Campionato Italiano Endurance 2014, Suzuki e Federazione Italiana Motonautica annunciano gli appuntamenti per la stagione 2015. SUZUKI FIM PRO è una preziosa opportunità per gli appassionati con la voglia di mettersi in gioco sui campi di gara del grande circus del Campionato Italiano Endurance. Il successo ottenuto con la prima edizione del Trofeo Suzuki ha confermato la validità dell’iniziativa, grazie alla quale piloti non professionisti possono partecipare a gare del circuito nazionale confrontandosi con mezzi assolutamente identici e piloti come loro. Già questa formula sarebbe vincente da sola, ma a differenza delle altre possibilità per prendere parte alle gare di motonautica, in questo caso Suzuki cura ogni aspetto logistico e tecnico, lasciando al pilota il solo compito di portare il suo battello alla vittoria. Indubbiamente la combinazione di questi due aspetti rendono il Trofeo Suzuki un’iniziativa di successo come dimostrato nella precedente edizione e confermato dalle iscrizioni per la stagione 2015, che vedono già impegnati cinque battelli per altrettanti piloti. Suzuki esprime i valori su cui si basa la sua filosofia industriale anche attraverso simili iniziative, dove prestazioni, consumi e affidabilità rappresentano non solo dei punti di forza in termini qualitativi, ma le variabili per la vittoria sul campo di gara. Dunque, le gare e la partecipazione attiva agli eventi sportivi in mare sono dei veri e propri banchi di prova dai quali ottenere preziose informazioni tecniche. Cinque battelli realizzati dall’italiana Focchi, motorizzati con cinque fuoribordo Suzuki DF90A assolutamente di serie, sono gli ingredienti base di una ricetta di successo tanto per Suzuki quanto per la Federazione Motonautica Italiana, che con iniziative simili può coinvolgere nelle sue molteplici attività un numero crescente di appassionati. I battelli utilizzati dai piloti in gara sono tutti dei Focchi 535 motorizzati con il performante Suzuki DF90A con il quale, pur raggiungendo prestazioni entusiasmanti, i piloti meno esperti riescono a gestire la potenza divertendosi in totale sicurezza. Naturalmente una formula simile ha trovato subito un riscontro favorevole presso il pubblico degli appassionati che hanno voluto avvicinarsi a questo sport da protagonisti. Grazie anche a questa preziosa iniziativa Suzuki e FIM hanno consolidato un rapporto già importante per entrambi, inizialmente limitato alla presenza dei motori fuoribordo Suzuki come conseguenza di scelte operate da piloti privati, oggi ampliato alla presenza diretta di Suzuki sui campi di gara.  La stagione 2015 del Campionato SUZUKI FIM PRO si articolerà in quattro fine settimana per un totale di otto gare durante le quali i piloti si sfideranno per ottenere i risultati migliori e portare a casa l’ambito trofeo, quello che per alcuni è il primo trofeo ufficiale nell’ambito della motonautica. Un’occasione importante per i piloti, ma anche per il pubblico, perché quest’ultimo avrà modo di seguire gare che si consumano con mezzi alla portata di tutti sia in termini di investimento sia in termini di capacità individuali. Dunque, gare vicine agli appassionati di ogni estrazione e capaci per questo di essere fortemente attraenti per chi vuole cimentarsi con questo affascinante sport. Naturalmente, come già avvenuto per alcuni piloti della prima edizione del Trofeo Suzuki, quest’occasione può rappresentare il trampolino di lancio verso un’attività sportiva da coltivare per crescere nell’ambito delle gare motonautiche. Anche questo rappresenta un forte stimolo a prendere parte al Trofeo Suzuki, soprattutto per i piloti più giovani che intravedono in tale occasione la porta di ingresso in un mondo affascinante di sfide e motori. Un vero e proprio campionato monomarca dove a fare la differenza per arrivare sul gradino più alto del podio è solo il pilota con le sue capacità. Paolo Ilariuzzi, Responsabile commerciale di Suzuki Italia divisione Marine, ha confermato la validità dell’iniziativa e la volontà dell’azienda nel portarla avanti grazie alla formula sicuramente indovinata: “Dopo il successo ottenuto lo scorso anno con la prima edizione del Trofeo Suzuki, riproponiamo la stessa formula che permette ai piloti, con una spesa più che sostenibile, di affrontare un campionato senza dover pensare a nulla. In pratica i nostri piloti devono solo raggiungere il luogo della gara, al resto, movimentazione delle barche e loro mantenimento in piena efficienza, pensa la Federazione ed è tutto compreso nella quota di partecipazione. Credo che la visibilità e la riuscita del Trofeo SUZUKI FIM PRO all’interno del campionato Italiano Endurance siano stati così positivi anche grazie a questa formula.” Lo scorso anno a portare a casa l’ambito Trofeo Suzuki è stato il pilota Simone Balducci, il quale al termine del campionato si è detto particolarmente soddisfatto non solo del risultato ottenuto, ma anche delle tante soddisfazioni ed emozioni che l’intero campionato gli ha regalato.  Anche il Presidente della Federazione Italiana Motonautica al termine delle gare del 2014 ha espresso il suo apprezzamento per i risultati ottenuti con SUZUKI FIM PRO, inserendo questo evento tra i grandi successi della stagione motonautica italiana.

Le gare del SUZUKI FIM PRO 2015 e le località nelle quali si disputeranno sono le seguenti:

 – 21 giugno, Jesolo in occasione del Mondiale Endurance;

 – 26 luglio, La Spezia in occasione delle gare di Formula Due del Campionato Europeo;

 – 20 settembre, Verbania in occasione delle gare del Campionato Italiano Endurance;

 – 27 settembre, Como anche in questo caso a margine delle gare del Campionato Italiano Endurance.

Quattro appuntamenti, cinque piloti e cinque imbarcazioni assolutamente identiche, per un campionato unico nel suo genere.


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