NASCE RED POINTS SOLUTIONS PER LA LOTTA CONTRO LA PIRATERIA E LA DIFESA DELLA REPUTAZIONE ON LINE

Lotta contro la pirateria e difesa della reputazione on line

 Si può eliminare da internet fino ad un 98% dei contenuti illegali 

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Pirateria, insulti, video compromettenti caricati dai compagni di classe nel web. Sono solo alcuni dei contenuti illegali che circolano per internet che la società spagnola Red Points, da marzo anche in Italia con la sua prima sede a Bologna, può eliminare con risultati circa del 98%.

Bologna, giugno 2014.- L’Italia è al terzo posto nel mondo per pirateria informatica tra chi condivide e chi scarica contenuti protetti dalla proprietà intellettuale nel web.

Tuttavia, anche se ormai dimenticato dai cd “nativi digitali”, il creatore di un’opera dell’ingegno (opera cinematografica, musica, software, fotografia, ecc.) ha il diritto esclusivo  di decidere come e dove diffonderlo e sfruttarlo.

Proprio per questo, nel 2011 un gruppo di esperti in proprietà intellettuale ha costituito una impresa tecnologica per proteggere il patrimonio digitale e la reputazione online nel web volta ad assicurare il rispetto di questo diritto: Red Points Solutions.

Dopo anni di ricerche, un equipe formata da avvocati specializzati in proprietà intellettuale, esperti informatici e professori universitari, è giunta a creare un metodo efficace per eliminare i contenuti illegali da internet su grande scala e con percentuali di successo superiori al 98%.

L’idea nasce da Josep Coll Rodriguez di Barcellona, avvocato con oltre 15 anni di esperienza nel settore del diritto della proprietà intellettuale, il quale, anticipando i tempi, ha pensato già nel 2008, ad un programma legale/informatico in grado di risolvere problematiche che oggi sono all’ordine del giorno.

La società spagnola, vincitrice del premio Start up 2014, ha in pochi anni acquisito importanti clienti nel settore dello sport, moda, musica e cinema, elimina oltre 35.000 contenuti al mese e nel marzo 2014 ha aperto la sua prima sede italiana  a Bologna sotto la guida dell’avv. Sveva Antonini.

Gli avv. Antonini e Coll Rodriguez spiegano “Molti ancora non sanno che è possibile eliminare un contenuto dal web, credono che l’unica possibilità sia di iniziare un procedimento dinnanzi alle autorità giudiziarie, quando la nostra piattaforma informatica monitora la rete, localizza le violazioni e agisce per la loro  rimozione”.

L’obbiettivo di Red Points è infatti quello di impedire l’accesso gratuito alle creazioni dei propri clienti, canalizzando gli utenti del web solo verso le piattaforme autorizzate e legali, il tutto anche grazie alla collaborazione di oltre 1300 importanti ISP (Internet Service Providers) a livello internazionale e nel pieno rispetto della normativa in tema di proprietà intellettuale.

Gabriele Gallassi, CEO Red Points Italia, spiega che “si stanno attualmente proteggendo  5 settori: Sport:eliminando le riproduzioni di prodotti e marchi contraffatti, profili falsi, fan pages non autorizzate, applicazioni mobili senza licenza; Contenuti audiovisivi, proteggendo serie televisive e opere cinematografiche, soprattutto prima dell’uscita di un film nelle sale; Musica: agendo contestualmente ad un lancio discografico al fine di eliminare prontamente le copie illecite ed infine Software e Gaming, soggetti, come è noto – in Italia oltre il 46% – ad un downloading di massa.

Da ultimo, ma non di minor importanza, la società si occupa di eliminare dal web ed in particolare dai Social Networks tutti quei contenuti che risultano lesivi dei diritti alla persona, quali insulti, offese, minacce, video compromettenti, oggi fonte di crescenti problemi sia a livello sociale che psicologico.”

D’altronde l’azione della società è in linea con la recente  sentenza della Corte Europea di Giustizia secondo la quale Google deve rispettare il diritto all’oblio, stabilendo dunque che è nel diritto dei cittadini europei richiedere ai motori di ricerca online l’eliminazione dalle loro pagine dei risultati di eventuali link che rimandino verso “contenuti non adatti, irrilevanti o non più rilevanti” che li riguardano.

 


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