MENTRE RUBAVO LA VITA…UNO SPETTACOLO EMOZIONANTE, CORAGGIOSO E COMMOVENTE

Canzoni, Musica e Immagini per omaggiare la poesia di Alda Merini

Guerritore e Nuti_Foto di Sonia Ritondale 3

Attualmente in scena al Teatro Menotti di Milano, uno spettacolo dalla struttura originale, che unisce due artisti molto diversi tra loro, eppure sul palco, decisamente affiatati e uniti in un’unica voce, GIOVANNI NUTI e MONICA GUERRITORE in MENTRE RUBAVO LA VITA.
Uno spettacolo dove vengono trasmesse l’amore e la vita della grande poetessa Alda Merini, scomparsa nel 2009. Un racconto e un viaggio della sua vita che lascia comprendere la complessità della straordinaria personalità della poetessa, le sue gioie, dolori, paure e follie cantate e raccontate attraverso la lirica e la magia del violino e della musica. Quasi due ore di spettacolo, con una scaletta di 20 canzoni, cantate sia singolarmente che a due voci. Sul palco sono accompagnati da 6 musicisti mentre scorrono alle loro spalle le immagini e le parole, in un crescendo di figure evocative che rispecchiano l’anima tormentata della poetessa, le sue contraddizioni interiori e le sue grandi passioni. Ci sono un paio di ballate che coinvolgono il pubblico come “Una piccola ape furibonda” e la “Zanzara”.  Emozione infinita durante l’”Albatros” una canzone che racconta il periodo della poetessa in manicomio e che rappresenta la forza di farcela nonostante tutto. A chiusura della serata,  il brano “Quelle come me” (disponibile il video al seguente link http://youtu.be/opvBp59vOpo), un inno all’indipendenza femminile e al bisogno di un sentimento assoluto.

Vengo affascinata dai violini e dal potere della poesia che arriva senza confini. Dall’emozioni provate comprendo che niente è più importante della libertà, dell’esprimersi e dell’esserci….e come citano alcuni versi di Alda Merini IO COME VOI SONO STATA SORPRESA MENTRE RUBAVO LA VITA….. Uno spettacolo raccomandabile anche a quelli che pensano che la poesia sia sinonimo di noia.

Attualmente lo spettacolo è in scena fino al 2 novembre a Milano al Teatro Menotti; il 4 novembre a Genova al Teatro Politeama; il 9 novembre a Rimini al Teatro Novelli.

MONICA GUERRITORE nata a Roma da genitori di origini napoletane e calabresi, esordisce nel 1974, a soli sedici anni, sotto la regia di Giorgio Strehler che la sceglie per interpretare Ania ne Il giardino dei ciliegi. Dal teatro approda ben presto al cinema, dove si distingue per alcune scelte molto coraggiose, e successivamente alla fiction televisiva. Ma è nel teatro che Monica Guerritore trova la sua via, anche come interprete-regista, drammaturga di spettacoli di grandissimo successo come Giovanna d’Arco, Dall’Inferno all’Infinito, Mi chiedete di parlare su Oriana Fallaci e il musical End of the Rainbow di Peter Quilter in cui interpretava la grande Judy Garland. Nel 2010 è uscita la sua autobiografia La forza del cuore. Presidente della Giuria dei Letterati del Premio Campiello  è stata insignita nel 2011 da Giorgio Napolitano  dell’onorificenza di Commendatore della Repubblica per meriti artistici e culturali.

GIOVANNI NUTI è un musicista e cantante toscano, di Viareggio, ma milanese di adozione.  Ha all’attivo otto album e ha collaborato con Enrico Ruggeri, Roberto Vecchioni, Lucio Dalla, Mango, Enzo Avitabile, Milva, Dario Gay, Marco Ferradini e Simone Cristicchi. Nel 1993 incontra Alda Merini e dalla loro collaborazione durata sedici anni – che Merini definiva «matrimonio artistico» – sono nati numerosi spettacoli che li vedono protagonisti insieme sul palcoscenico e quattro cd: Milva canta Merini (2004), ritorno discografico della “Rossa”, di cui Giovanni Nuti firma tutte le musiche; Poema della croce, una moderna opera sacra rappresentata anche nel Duomo di Milano e definita da Sua Eminenza card. Gianfranco Ravasi «opera di finissima e intensa esegesi musicale» della «grande poesia di Alda Merini»; Rasoi di seta, con ventuno liriche della poetessa milanese musicate dal cantautore, tra cui Poeti, duetto con Simone Cristicchi; Una piccola ape furibonda, con otto testi inediti di Merini, pubblicato il 21 giugno 2010.
Nel 2012 esce Una pequeña abeja enfurecida in cui Giovanni Nuti canta Alda Merini in spagnolo con la partecipazione straordinaria di Lucia Bosé che ha curato le versioni in castigliano di tutte le poesie-canzoni.

www.mentrerubavolavita.it

Di Silvia Pozzi


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