Nelle auto moderne, siano esse diesel o benzina, il problema della bassa qualità dei carburanti rappresenta per tutti gli automobilisti un serio problema. A soffrirne sono principalmente gli iniettori che oggi “lavorano”, soprattutto nelle auto diesel, ad elevatissimi valori di pressione di iniezione. Gli iniettori sono dei componenti fondamentali del motore, hanno il compito di introdurre il carburante nebulizzato nella camera di combustione. Sono strumenti di precisione con piccoli fori, più fini di un capello. Questi fori devono essere tenuti puliti per garantire un’ottimale iniezione del carburante e un motore performante. L’otturazione di questi forellini porta ad una perdita di prestazioni, un aumento della fumosità, un motore che strappa e un conseguente aumento del consumo di carburante. Con l’utilizzo del veicolo è normale che gli iniettori si sporchino e, frequenti stop&go o il prolungato fermo, favoriscono questa situazione. Nel tempo, quindi si formano nell’impianto di iniezione dei depositi. Ecco perché è necessario rimuovere sedimenti e residui con una regolare pulizia degli iniettori. Per far fronte a tecnologie motoristiche sempre più sofisticate, nonché al rispetto delle norme UE sull’emissione di gas nocivi, TUNAP ha sviluppato microflex®. Due sono i tipi di interventi previsti da TUNAP utilizzando microflex® : a serbatoio oppure nelle officine autorizzate, tramite un’apposita attrezzatura in dotazione al personale TUNAP 974-984 965 989-979, protettivi pulizia iniettori, a serbatoio; TUNAP 938-937, protettivi pulizia iniettori, professionale tramite un’apposita attrezzatura. Nel primo caso viene inserito a serbatoio l’additivo TUNAP che pulisce e protegge l’impianto di iniezione mantenendo le performance del motore, nel secondo, pulizia più profonda, con una speciale attrezzatura professionale è possibile pulire gli iniettori senza smontarli. Per gli iniettori completamente otturati e incrostati infatti, non sono sufficienti gli additivi a serbatoio, ma serve una pulizia degli iniettori professionale più intensa Quale trattamento scegliere? A decidere sarà il meccanico naturalmente in base alla fase di vita del veicolo, si individuerà il trattamento più adatto e quindi il livello pulente ROA2 necessario. Iniettori puliti significano anche più aria pulita nell’atmosfera, grazie al ripristino delle emissioni nocive, riduzione delle emissioni nocive e minore smaltimento di componenti, recupero di potenza del motore e veicolo performante. Infine pensiamo all’enorme vantaggio offerto dalla pulizia profonda dell’iniettore: nessuna sostituzione dei componenti con conseguente risparmio di tempo e denaro. Grazie TUNAP, sempre al servizio di chi ama guidare rispettando l’ambiente.
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