GLI ASILI DI ROMA IN PROTESTA: L’ONDA GIALLA INVADE IL CAMPIDOGLIO

La chiamano ONDA GIALLA, come il sole che scalda, da energia e illumina le loro giornate. Sono gli asili nido privati convenzionati che si sono uniti per far sentire la loro voce, perché i continui tagli da parte del Comune di Roma rischiano di portarli al collasso. Da un mese presidiano costantemente al Dipartimento delle Politiche Educative, al Campidoglio e domani 12 Aprile manifesteranno a Piazza S.S.Apostoli a Roma dalle 15’30 alle 19’30.

10171079_716195685085249_724079166_n

Ci raccontano che “La situazione economica è insostenibile, chiediamo l’aumento delle risorse che permettano di garantire la qualità dei servizi ai bambini, un maggiore e costruttivo dialogo con Roma Capitale e soprattutto la revisione della delibera 244/2013 (che mette in discussione il pagamento del mese di Luglio)”.

I nidi in convenzione sono una realtà romana dal 2002. Sono nidi a gestione privata, che stipulano una convenzione con il Comune che sancisce i parametri e definisce le regole del servizio. Accolgono ed offrono servizi per oltre 7mila bambini, provenienti dalle liste d’attesa dei nidi comunali, alle stesse condizioni di quest’ultimi, ma costando circa la metà rispetto ad essi.

Ma il tariffario applicato da Roma Capitale non conosce revisioni, se non a ribasso, nonostante in questi anni siano intervenuti sull’adeguamento del costo del lavoro, dei canoni di locazione degli immobili tramite l’Istat, sull’aumento dell’iva e delle imposte comunali – Nel 2010, senza preavviso hanno ridotto l’orario del servizio – anticipando la chiusura e posticipando l’apertura – creando molti disagi alle famiglie e riducendo la quota corrisposta alle strutture convenzionate. E’ diminuita la qualità e la quantità delle ore di formazione istituzionali, fondamentale per la professionalità degli operatori. Prima sia le strutture pubbliche che private venivano seguite dal CNR (Consiglio Nazionale Ricerche) – attraverso un dialogo costante, una rete territoriale che valutava, aggiornava e consigliava gli operatori – oggi sono diminuite le ore e i gestori dei nidi si trovano a doverla integrare privatamente. Con l’ultima delibera, la 244/2013, approvata dalla Giunta Alemanno il 22 Maggio pochi giorni prima di esser sostituiti, le condizioni sono ulteriormente peggiorate. Ora è a rischio il riconoscimento del mese di Luglio, che porterebbe alle strutture convenzionate un’ulteriore riduzione dell’entrate.

Oltre a queste  problematiche si aggiungono quelle che ormai da anni esistono nel rapporto con la pubblica amministrazione: Il ritardo dei pagamenti che inducono i gestori a dover chiedere alle banche anticipi fatture; Le convenzioni della durata massima di due anni che espongono i nidi ad un continuo “precariato”; La trasparenza sui rinnovi, gli ampliamenti e sulle modalità di scelta delle strutture da convenzionare.

10154098_716344011737083_66663344_n

Per tutti questi motivi l’ONDA GIALLA vuole farsi sentire: “Continuando così rischiamo il collasso, ci ritroveremo a dover licenziare il personale e per alcuni di noi sarà impossibile continuare l’attività. Questo, oltre a rappresentare un problema occupazionale, si tradurrà anche in un impoverimento per le famiglie dei posti a disposizione per i loro bambini. A fatica manteniamo alta la qualità che ci contraddistingue, ma non possiamo più farlo solo con le nostre risorse”.

“SOLO INSIEME POSSIAMO RAGGIUNGERE UN OBIETTIVO COMUNE PER LA CITTA’, LE FAMIGLIE MA SOPRATTUTO PER I NOSTRI BIMBI…IL NOSTRO FUTURO!!!”

Appuntamento SABATO 12 APRILE h 15’30 – 19’30 Piazza S.S. Apostoli

Per tutte le info: NIDI IN CONVENZIONE

di Silvia Pozzi


Vota l articolo!:
[Voti: 0   Media: 0/5]

Check Also

Coronavirus, i consigli per chi vive con malati di Alzheimer

Mantenere e stimolare le abilità cognitive e motorie delle persone con demenza; stimolare il loro …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *