E’ l’ora di #pasocial: la rivoluzione della comunicazione

francesco foto

Presentata ieri  a Roma, l’ Associazione PA Social rappresenta il fulcro di un processo innovativo che rivoluzionerà l’intero sistema della Comunicazione pubblica e privata. Obiettivi dell’Associazione: ampliare e rafforzare la rete nazionale della nuova comunicazione, riconoscere e valorizzare le nuove figure professionali con il nuovo profilo professionale del giornalista pubblico, nuovi modelli organizzativi per la comunicazione pubblica, aggiornare la legge 150, promuovere l’uso consapevole e utile del web, dare continuità al progetto #pasocial, puntare su divulgazione, ricerca e formazione. Web, social network, chat stanno rivoluzionando il mondo della comunicazione, pubblica e privata, cambiando tempi, modi, strumenti, linguaggi, organizzazione dell’informazione e dei servizi ai cittadini. Nascono e si affermano nuove figure professionali. Crescono esperienze pubbliche e private di innovazione anche nel rapporto con gli utenti. Si aprono spazi per opportunità sociali ed economiche. Per intercettare, accompagnare, sviluppare, dare riconoscimento e forza al grande fermento ed entusiasmo che sta tornando nel mondo della comunicazione, proprio grazie ai nuovi strumenti web e social, nasce l’associazione nazionale ‘PA Social’ dedicata alla nuova comunicazione. Si tratta del primo esempio del genere in Italia e in Europa. La nuova realtà associativa nasce dall’esperienza del gruppo di lavoro #PASocial, nato nel novembre 2015 dall’idea, entusiasmo e voglia di fare di comunicatori, capi di uffici stampa, social media manager del Governo (Presidenza del Consiglio, tutti i Ministeri, varie istituzioni nazionali) con l’obiettivo di rendere la comunicazione pubblica sempre più efficace e a portata di cittadino. Hanno partecipato  tantissimi comunicatori, giornalisti, amministratori, esperti di comunicazione e digitale da tutta Italia e con 10 tavoli di lavoro su vari temi: nuovo profilo del giornalista pubblico, nuovi modelli organizzativi e una nuova legge per la comunicazione pubblica, i comunicatori e i servizi digitali, community e corretto uso del web, le chat per la comunicazione pubblica, numeri, analisi, ricerche sui social per la PA e il mondo del lavoro, servizi pubblici e social, crescita urbana con i social motore della smart city, video, immagini, design, dirette e l’importanza del visual e del live, gestione emergenze ed eventi, trasparenza, accesso civico, Foia. PA Social ha l’obiettivo di proseguire e rafforzare il percorso di crescita di una rete nazionale della nuova comunicazione. Tanti gli scopi principali della nuova associazione: riconoscere e valorizzare la figura professionale del social media manager e tutte le professionalità del mondo della comunicazione e dell’informazione legate al mondo del web; lavorare per un nuovo profilo del giornalista pubblico, un nuovo modello organizzativo per la comunicazione pubblica e un aggiornamento della legge 150 che tengano conto dei profondi cambiamenti portati da web, social, e chat; sostenere, promuovere e sviluppare l’uso consapevole e appropriato dei social media e di tutti i nuovi mezzi di comunicazione; diffondere la cultura della democrazia in Rete, per una corretta informazione e comunicazione e come forma di contrasto delle fake news o dell’hate speech; migliorare il rapporto tra enti e aziende pubbliche e cittadini con una comunicazione sempre più chiara, trasparente, immediata e partecipativa; sviluppare e dare continuità al progetto #PASocial per una Pubblica Amministrazione sempre più aperta e forte rispetto ai nuovi mezzi di comunicazione e di rapporto col cittadino; dare una spinta al concetto di smart city, promuovendo una comunicazione di servizio pubblico sempre più completa, chiara, efficace e in tempo reale; continuare e ampliare il percorso di divulgazione, scambio buone pratiche, ricerca, formazione sulla nuova comunicazione. PA Social può contare su un Consiglio Direttivo e un Comitato Promotore molto ampio con la partecipazione di giornalisti, comunicatori, amministratori ed esperti da tutta Italia (qui il gruppo completo http://www.pasocial.info/fondatori/) “Gli obiettivi dell’associazione sono molti – spiega Francesco Di Costanzo, presidente dell’associazione PA Social -, ma il più grande e importante è la crescita e il rafforzamento della rete italiana della nuova comunicazione. La partecipazione a questo percorso da parte di comunicatori, giornalisti, social media manager, amministratori da tutta Italia è straordinaria, c’è grande entusiasmo e voglia di fare. Vogliamo dare continuità e forza nel tempo a quanto sta facendo il gruppo di lavoro #PASocial, alle necessarie e importanti tematiche portate avanti in questi anni. In molti ci hanno chiesto di partecipare a questo percorso. L’associazione ha tra i suoi compiti il massimo del coinvolgimento da parte di tutti, per dare visibilità e riconoscimento alle tante positive esperienze già incontrate in tutta Italia e alle molte che siamo sicuri troveremo in futuro. L’utilità della comunicazione sta tornando al centro del dibattito – conclude Di Costanzo – non sprechiamo l’occasione di rendere strutturale la nuova comunicazione con un nuovo profilo professionale del giornalista pubblico, un modello organizzativo al passo coi tempi e utile per dare un servizio completo e rapido ai cittadini, un salto culturale e di mentalità necessario, per il quale cercheremo di dare un contributo importante”.


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