ORPHAN BLACK – SE LO HAI GIA’ VISTO, TI HA PRESO. SE NON L’HAI ANCORA FATTO, PREPARATI AD ESSERNE OSSESSIONATO

Con questa presentazione elogiativa la celebre rivista Entertainment Weekly ha dichiarato al mondo il suo amore per una serie nuova ed entusiasmante, indicandola inoltre come una delle 3 migliori serie dell’anno. I giganteschi schermi di Times Square a Manhattan che ad Aprile pubblicizzavano da ogni angolazione l’inizio della nuova serie, sono una misura del successo raggiunto da questa nuova piccola gemma.

Cover Entertainment Weekly ORPHAN BLACK (PREMIUM ACTION)

E’ arrivata finalmente in Italia Orphan Black,  una delle serie rivelazione del panorama statunitense della passata stagione, in onda da stasera e ogni martedì alle 21.15 su Premium Action di Mediaset Premium.

La serie di fantascienza, in co-produzione Canada-Stati Uniti, ideata e diretta da Graeme Manson e John Fawcett, ha decisamente convinto pubblico e critica grazie a un insolito mix di fantascienza, drama e thriller, ma soprattutto grazie alle doti trasformiste dell’assoluta protagonista, Tatiana Maslany, che si sdoppia in 10 per poter interpretare il personaggio principale e tutti i suoi cloni.

Proprio così. La serie narra le (dis)avventure di Sarah Manning, giovane orfana e ragazza madre dall’esistenza difficile e tormentata, che scopre casualmente di avere una certa quantità di cloni sparsi in giro per il mondo nel momento in cui assume l’identità di una ragazza a lei identica che le si suicida davanti. Sarah non sa però che la ragazza suicida e così incredibilmente simile a lei era una poliziotta, e assumerne l’identità per svuotarle il conto in banca per fuggire finalmente lontano con la figlia Kyra e iniziare una nuova vita non sarà affatto semplice… Sarah infatti scopre ben presto di avere altri 8 cloni, e che qualcuno sta dando loro la caccia, intenzionato ad ucciderle tutte. Con l’aiuto del fratello adottivo Felix (il simpatico e decisamente “pazza” Jordan Gavaris) e dei due cloni Alison e Cosima, cercherà risposte e lotterà per la propria vita e per quella delle persone a lei care.

Un inizio rocambolesco che ben rispecchia il ritmo serrato della serie, già alla seconda stagione negli Stati Uniti e al suo debutto sulla tv italiana.

Orphan Black, ben accolta al suo esordio sulla BBC America nel marzo 2013, ha visto un raddoppio degli ascolti dalla prima alla seconda stagione. Merito della trama tanto intricata quanto interessante, e sicuramente dei tanti riconoscimenti che sono piovuti addosso alla star Tatiana Maslany, vincitrice del Critic’s Choice Television Award 2013 e del TCA Award 2013 come miglior attrice in una serie drammatica, oltre ad aver ottenuto nomination ai Golden Globe, ai People Choice’s Awards e ai Satellite Awards.

E’ nata una star dunque? Pare proprio di sì. La Maslany come un camaleonte scivola con disinvoltura tra identità e accenti diversi, costumi e personalità eterogenee.

Per interpretare al meglio le differenti copie di sé stessa, la ventinovenne attrice canadese ascolta musica diversa e viene sottoposta ogni volta a un’ora e mezza di trucco. Oltre agli immancabili effetti speciali, per realizzare le molte scene nelle quali sono presenti più cloni contemporaneamente, vengono usati dei carrelli che memorizzano il movimento delle telecamere.

Una thriller veloce e incalzante, una serie ben realizzata e splendidamente recitata, una riflessione su tematiche difficili come l’evoluzione e i rapporti umani. Orphan Black è questo e molto di più.

Noi ci siamo fatti conquistare da Sarah e dai suoi cloni, così come le migliaia di fans che hanno iniziato ad idolatrare la serie, dando vita ai #CloneClub che ormai impazzano per la rete.

di Corinna Bellinghieri


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