Quest’abitudine avrebbe un’influenza più importante sugli occhi rispetto a stare troppe ore davanti agli schermi. Ma sono necessarie ulteriori ricerche
La miopia ha raggiunto livelli quasi epidemici in tutto il mondo, eppure non ne comprendiamo ancora appieno il motivo”, afferma José-Manuel Alonso, autore senior dello studio. “I nostri risultati suggeriscono che un fattore sottostante comune potrebbe essere la quantità di luce che raggiunge la retina durante un lavoro prolungato da vicino, in particolare in ambienti chiusi”.
Cosa dice lo studio
In condizioni di luce intensa all’aperto, la pupilla si restringe per proteggere l’occhio, consentendo comunque a una quantità sufficiente di luce di raggiungere la retina. Quando le persone mettono a fuoco oggetti vicini in ambienti chiusi, come telefoni, tablet o libri, la pupilla può anche restringersi, non a causa della luminosità, ma per rendere più nitida l’immagine. In condizioni di scarsa illuminazione, questa combinazione può ridurre significativamente l’illuminazione retinica.
Se dimostrato corretto, il meccanismo proposto potrebbe portare a un cambiamento di paradigma nella nostra comprensione della progressione e del controllo della miopia. Secondo questo meccanismo, la miopia può essere controllata esponendo l’occhio a livelli di luce intensa sicuri in condizioni di costrizione pupillare controllata. Sono necessarie ulteriori ricerche, ma questo studio offre un nuovo modo di pensare alla prevenzione e al trattamento della miopia, concludono gli esperti.
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