IL LAVORO ARTIGIANO TORNA DI MODA CON UN PROGETTO TIROCINIO

Giovedì 27 Novembre in uno dei luoghi più belli, suggestivi e ricchi di storia che la Capitale possa offrire all’interno della Biblioteca Angelica in piazza Sant’Agostino, nel cuore del centro storico della città, un numeroso pubblico è intervenuto alla conferenza ‘Mestieri d’Arte’  introdotta e promossa dal Presidente dell’Associazione Iter- Percorsi di Cultura, con il sostegno della Fondazione Terzo Pilastro Mediterraneo, Marco Ravaglioli per l’inserimento dei giovani nel mondo dell’artigianato.

artigianatoL’Angelica possiede e conserva circa 200.000 volumi di cui più di 100.000, editi dal XV al XIX secolo. Comprende opere sul pensiero di Sant’Agostino e sull’attività dell’Ordine Agostiniano, la storia della Riforma e Controriforma, raccolte su Dante, Petrarca e Boccaccio, testi di letteratura italiana e sul teatro dal XV al XVIII secolo.

Dopo un breve e brillante prospetto storico condotto da Simone Ferrari (direttore artistico Iter), si è giunti al nocciolo della conferenza. Da sempre Roma è famosa, amata e stimata per i suoi espertissimi artigiani. Il centro di capitale è difatti il cuore dell’artigianato che profuma di storia, basti pensare alle innumerevoli botteghe presenti in via Margutta e in via dei Coronari. Rattrista molto pensare che anni di storia racchiusi dentro queste botteghe debbano esser cancellate per mancanza di apprendisti, considerando il fatto che quello dell’artigiano è un mestiere antico e difficile che andrebbe tramandato da padre in figlio, ma il presente in cui viviamo non  permette di  continuare a tener viva un’arte così preziosa. L’associazione Iter ha dunque pensato di fondere le due crisi creando una possibilità di lavoro ai giovani disoccupati all’interno di queste storiche botteghe che da sempre rispecchiano il cuore di Roma. Da qui parte l’iniziativa del progetto tirocinio Iter.

Con un breve video esplicativo è stata illustrata l’esperienza di una giovane ragazza introdotta nel mondo dell’artigianato grazie all’aiuto della famiglia Gotscher che, aderendo all’iniziativa, ha dato modo alla giovane di apprendere l’arte della rilegatura del libro, fornendole in questo modo un lavoro e rafforzando la loro’ attività così importante e secolare.

E’ intervenuto poi il Prof Emmanuele Emanuele, Presidente della Fondazione Roma, che ha promosso questa iniziativa che facilita l’incontro sia dei giovani disoccupati sia degli artigiani che vogliano accettare i giovani che intendono imparare l’arte dell’artigianato. nonostante le molte difficoltà burocratiche e sindacali che limitano questo utilizzo.

Il Presidente  Emmanuele con passione ha ribadito che Roma è una città antica, colma di ottime possibilità ma che viene lasciata a se stessa. I nostri politici non hanno voglia di impegnarsi, le piccole associazioni private hanno bisogno di un forte impegno da parte del pubblico supportato dal privato, senza fondi sarà sempre più difficile poter dare vita a delle iniziative così piene di speranza.

Buon lavoro e vi terremo informati sullo sviluppo di questa innovativa iniziativa.

di Marissa Trimarchi


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