lunedì , 17 dicembre 2018
Ultime notizie

Scoperte le pitture rupestri più antiche: sono opera dei Neanderthal

Roma – Sono state scoperte le pitture rupestri più antiche del mondo: questi reperti si trovano in Spagna e sono opera dei Neanderthal, che le hanno decorate almeno 65.000/64.000 anni fa, ossia 20.000 anni prima dell’avvento dell’homo Sapiens. Nel luogo della scoperta sono state ritrovate anche le conchiglie utilizzate per mescolare i colori, che risalgono a 115.000 anni fa. Questo risultato, che riscrive la preistoria, è pubblicato sulla rivista Science & Science Advances, in due ricerche coordinate dall’Istituto tedesco Max Planck. La tecnica di datazione radiometrica Uranio-Torio ha permesso di stabilire che alcuni degli oggetti artistici, con uso di pigmenti, trovati in una delle grotta in Spagna, sono da far risalire ai Neanderthal, che quindi erano in grado di produrre oggetti di un valore simbolico (conchiglie perforate e di sostanze coloranti).

Una delle tante pitture rupestri nelle grotte di Puente Viesgo (João Zilhão tramite AP)

Una delle tante pitture rupestri nelle grotte di Puente Viesgo (João Zilhão tramite AP)

Già nel 2010 un articolo scientifico aveva evidenziato queste presenze, che finora non erano state prese in considerazione e datate in modo preciso. L’articolo era dello stesso team internazionale che comprendeva il geoarcheologo, italiano, Diego Angelucci, del dipartimento di lettere e filosofia dell’Università di Trento, che oggi in collaborazione con i suoi colleghi ha pubblicato uno studio sulla rivista Science Advances in grado di datare quei reperti tra 115.000 e 120.000 anni fa, quindi ai Neanderthal.

Grazie all’impiego della tecnica di datazione Uranio-Torio i ricercatori hanno potuto per la prima volta fornire un’età molto più accurata a queste importanti testimonianze del passato. Le tecniche di datazione radiometrica, in particolare alle datazioni Uranio-Torio, sono state effettuate da Dirk Hoffmann (ricercatore presso il Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology, Leipzig, Germania). Gli esami hanno confermato la tesi che i Neanderthal iberici erano in grado di produrre oggetti con un significato simbolico. Il progetto di studio e ricerca, iniziato nel 2006, ha incluso lo scavo di alcuni nuovi siti paleolitici (Finca Doña Martina e Abrigo de la Boja) e il riesame di siti già noti (Cueva Antón e Cueva de los Aviones).

Le datazioni disponibili nel 2010 fornivano solo un’età minima generica di oltre 45.000 anni. Le incertezze derivavano dal fatto che la tecnica utilizzata, quella del Radiocarbonio, permette di datare campioni fino a un’età di 40-50.000 anni fa, ma che per periodi così antichi fornisce spesso solo età minime.

Alcuni membri del team di ricerca

Alcuni membri del team di ricerca

Il geoarcheologo italiano Diego Angelucci si è occupato dello studio della stratificazione conservata all’interno della grotta e dell’elaborazione dei dati, così da poter ricostruire la sequenza di accumulo degli strati e di verificare che non fossero stati sconvolti o manomessi dopo il loro accumulo.

La stessa tecnica di datazione Uranio-Torio è stata impiegata anche per uno studio parallelo e coordinato (pubblicato sulla rivista Science oggi stesso, in copertina) condotto da Hoffmann e ZilhÜo sulle croste di calcite che rivestono le pitture rupestri paleolitiche di tre grotte spagnole: le grotte La Pasiega in Cantabria, Maltravieso in Extremadura e Ardales in Andalusia. Le datazioni hanno rivelato che le pitture prese in esame sono più antiche di quanto si pensasse all’inizio: esse risalgono a circa 64.000 anni fa, cioè 20.000 anni prima dell’arrivo degli Homo sapiens in Europa, quindi ai Neanderthaliani.

Sergio Tranquilli


Vota l articolo!:
[Voti: 1    Media Voto: 5/5]

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Free WordPress Themes - Download High-quality Templates