sabato , 23 settembre 2017
Ultime notizie

FAB: un nuovo video che non vuole confini

cover bless

Si chiama FAB. Ecco come dal Sud di questo nostro bel paese torna l’energia che espatria, che super i confini e che decisamente celebra le sue radici. Come dire che nella canzone internazionale di FAB, per quanto ricalchi a pieno e con gusto il bel folk-pop americano, si rintracciano nostalgie italiane. Da poco in rete il nuovissimo video interamente girato a Londra dal titolo “I Have a Heart” scritto a 4 mani con Gray Renda (sua la musica). Un brano che celebra e chiude la vita mediatica di un esordio lontano di 3 anni: “Bless” infatti ha edificato un ponte concettuale, l’ennesimo che si lascia sottolineare dalla critica di settore e di pubblico, un ponte dicevamo che ha messo in comunicazione il nostro pop con quello proveniente oltre i confini, dalle radio e dalle televisioni di alto profilo. Un po’ berliniano, un po’ da Route 66, un po’ da play list di alte rotazioni. Sullo sfondo la storia d’amore per la vita che si fa rinuncia, abbandono e comprensione di se. Un brano a tutto tondo che ci sentivamo di segnalarvi. Ad ognuno la sua chiave di lettura.

Un brano che chiude la track list di un disco. Chiude un filo logico o è semplicemente un coincidenza di posizione?
“I have a heart” chiude decisamente un cerchio, un cerchio ampio ricolmo di suoni, persone, luoghi, emozioni. Un brano rappresentativo, che non a caso completa un percorso e ne introduce al contempo uno nuovo.

Canzone di separazione, di addio…a suo modo una tragedia personale, umana…
È un brano che descrive una crisi personale, la affronta a muso duro, senza nascondere nulla. Una condizione che accomuna tutti, chiunque attraversa una fase di smarrimento, di perdita dei consueti riferimenti. L’aspetto interessante di queste dinamiche e’ che possano apparire come un pugno nello stomaco ma in realtà costituiscono un’opportunità, uno slancio verso l’evoluzione, il cambiamento. Quello vero.

Mi incuriosisce la chimica che cementa assieme una scrittura a due mani. Questo brano in particolare ha la musica scritta da Gray Renda: com’è accaduta l’alchimia del risultato? Vi siete incontrati a scritture finite oppure siete partiti da un’idea condivisa, magari una cellula melodica, una frase o altro?
Con Gray c’è un’amicizia decennale, nata grazie alla musica. La musica ci abita, entrambi, e non è’ stato così complicato scrivere un brano insieme, anche perché credo enormemente nelle collaborazioni artistiche, le quali producono sempre dei buoni frutti.

Com’è stato possibile secondo te che il risultato di un incontro di due anime sembri davvero la fotografia di una sola vita?
Probabilmente perché le nostre sensibilità coincidono, e non è un episodio raro quando si tratta di musicisti. Nel corso di questi anni, suonando in giro e registrando la mia musica, ho incontrato tante belle anime, e ne vado fiero.

Quindi resta la domanda finale: quando c’è di autobiografico e quanto invece è frutto di pura invenzione?
Ogni canzone, ogni opera d’arte nasce sempre da un’esperienza personale. C’e’ tanto Fabrizio dentro questa canzone, ma soprattutto ci sono i suoi occhi, che amano osservare ciò che succede intorno a lui. Tutto il disco, ogni testo, e’ stato costruito sul concetto di “un occhio a me e un altro a ciò che mi circonda”. Penso sia l’essenza dell’arte.

Perchè Londra?
Londra e’ una città che adoro, che ho visto mutare molto in questi anni ma che rimane sempre un crocevia incredibile di persone, storie, odori e suoni. Ho scritto molte canzoni laggiù, le atmosfere nordiche mi hanno sempre affascinato e stimolato dal punto di vista creativo. Ed era il teatro perfetto per questa canzone, perché a Londra lo smarrimento e la speranza trovano la sintesi perfetta. Non avrei potuto girarlo in nessun altro luogo.


Vota l articolo!:
[Voti: 0    Media Voto: 0/5]

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Free WordPress Themes - Download High-quality Templates